Aprire una struttura ricettiva (albergo, ostello, affittacamere ecc.)

Per "Struttura Ricettiva" si intende ogni tipo di attività diretta alla produzione di servizi per l'ospitalità.
La nuova Legge di Riforma del Turismo (Legge 29 Marzo 2001, n. 135) che ha abrogato e sostituito la Legge-quadro preesistente (Legge 17 maggio 1983, n. 217), definisce i principi generali in materia di turismo e industria alberghiera e trasferisce la competenza in materia dallo Stato alle Regioni.
La Legge Regionale n. 16 del 28 luglio 2004 "Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità" modificata dalla Legge Regionale 12 febbraio 2010, n. 4, regola l'apertura, la classificazione e gli adempimenti necessari per la gestione delle strutture ricettive nella Regione Emilia-Romagna.
Le strutture ricettive sono distinte in Strutture ricettive alberghiere, Strutture ricettive all'aria aperta e Strutture ricettive extralberghiere. Ogni tipologia ricettiva possiede caratteristiche specifiche e particolari requisiti tecnici ed igienico-sanitari stabiliti dalle normative regionali e statali vigenti. L’attività di struttura ricettiva può prevedere anche il servizio di somministrazione di alimenti e bevande ai soli alloggiati.

Tipologie ricettive
Le strutture ricettive sono distinte in:
-Strutture ricettive alberghiere: alberghi, residenze turistico-alberghiere.
-Strutture ricettive all'aria aperta: campeggi, villaggi turistici.
-Strutture ricettive extralberghiere: case per ferie, ostelli, rifugi alpini, rifugi escursionistici, affittacamere, case e appartamenti per vacanza.
-Altre tipologie ricettive: appartamenti ammobiliati per uso turistico, strutture ricettive all'aria aperta non aperte al pubblico, aree attrezzate di sosta temporanea, attività saltuaria di alloggio e prima colazione, strutture agrituristiche e strutture per il turismo rurale.
La Legge Regionale 16/2004, modificata dalla Legge Regionale 4/2010, disciplina anche le Agenzie Immobiliari di Intermediazione nella locazione turistica.

Requisiti
Per aprire una struttura ricettiva in Italia occorre fare riferimento alla normativa di riferimento in base ai servizi erogati agli ospiti. Il titolare/gestore della struttura, deve essere iscritto al Registro delle Imprese e deve possedere i requisiti previsti dalla normativa in materia di pubblica sicurezza. Inoltre, occorre comunicare periodicamente i dati della consistenza ricettiva, i prezzi alla Provincia e i periodi di apertura e chiusura al Comune.

Procedure di inizio attività
Per aprire un’attività ricettiva di qualsiasi tipo occorre presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) al Comune in cui è ubicata la struttura.  L’attività può essere iniziata dal momento della presentazione della S.C.I.A. La modulistica è fornita dal Comune di competenza. Il Comune può verificare in ogni momento tutte le dichiarazioni, le certificazioni e i documenti presentati, nonché le condizioni di esercizio delle strutture.
La struttura in cui è svolta l’attività deve essere conforme a tutte le normative, prescrizioni, autorizzazioni in materia edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria, di pubblica sicurezza e di prevenzione incendi, nonché a quelle sulla destinazione d’uso dei locali e degli edifici.
Le strutture ricettive sono classificate in base alle caratteristiche e ai servizi offerti. Il titolare/gestore dovrà quindi autocertificare al Comune in cui è ubicata la struttura, l'esistenza di determinate caratteristiche strutturali e di determinati servizi con i parametri indicati dalla normativa.

Semplificazione delle procedure per l'avvio di un'attività d'impresa
Camera di Commercio - Registro Imprese
: a partire dal 1/04/2010, a seguito della Legge 40/2007 che ha introdotto la semplificazione per le procedure di avvio delle imprese, tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l'iscrizione al Registro delle Imprese (INPS, INAIL, Agenzia dell'Entrata, etc..), possono essere assolti attraverso la Comunicazione Unica (ComUnica). La stessa, permette di effettuare in un'unica operazione tutte le formalità necessarie la costituzione d’impresa. Le Camere di Commercio hanno predisposto un sito per i servizi per la Comunicazione Unica: http://www.registroimprese.camcom.it.

Altre informazioni utili
-Le persone alloggiate vanno sempre registrate su apposite schede che andranno consegnate entro le 24 ore dall'arrivo all'autorità di P.S. di competenza. Tali schede vanno compilate con verifica del documento, tale verifica deve essere effettuata dal titolare oppure da persona da lui delegata.
-Per ogni struttura ricettiva è necessario definire la classificazione, che è regolata da leggi regionali. Occorre compilare un apposito questionario che per ogni risposta definisce un punteggio e sommato alla fine da come risultato la classificazione. N.B. la classificazione non è collegata alle tariffe applicate.
-Il titolare/gestore della struttura ricettiva è tenuto ad esporre i prezzi che ha preventivamente comunicato all'amministrazione provinciale e l'adeguamento deve essere fatto entro il 1° marzo o il 1° ottobre per poterli applicare nel successivo semestre e prima dell'inizio dell'attività. Inoltre i prezzi devono essere pubblicizzati all'interno delle stanze e nella hall.
-L'avvio della gestione amministrativa di una impresa comporta scelte ed opzioni delicate, come la scelta del regime fiscale, della natura giuridica dell'impresa ecc... è quindi opportuna una analisi approfondita e il consiglio di un esperto in materia.
-Nelle strutture ricettive è obbligatoria l’esposizione della targa con il relativo marchio approvato dalla Regione.


Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo
Enit - Agenzia Nazionale del Turismo
Portale Nazionale delle Camere di Commercio - presso le Camere di Commercio locali è possibile ottenere informazioni su forme di credito/contributi/agevolazioni dedicate alle imprese commerciali. All'interno del sito Nazionale si possono trovare gli indirizzi di tutte le sedi presenti in Italia ed altre informazioni utili.
Esistono diverse forme di finanziamento che possono essere utilizzate dalle imprese per reperire finanziamenti agevolati alla propria attività (Vi sono poi numerose altre pratiche burocratiche per le quali si consiglia di rivolgersi alle Associazioni di Categoria, sindacali e di settore territorialmente competenti.

Riferimenti normativi
Legge n. 135 del 29 marzo 2001 "Riforma della legislazione nazionale del turismo"  con relativa abrogazione della Legge-quadro n. 217 del 17 Maggio 1983

Normativa regionale
Legge Regionale n. 6del 4  giugno 2008"Disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità"

 

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